Attraverso la rieducazione funzionale della lingua, Postural service può aiutare a trattare i disturbi della deglutizione che possono avere effetti a cascata su tutto il resto del corpo.

La rieducazione funzionale della lingua è indirizzata a coloro che soffrono di disturbi della deglutizione e ha lo scopo di risolvere problematiche che comprendono deglutizione atipica o scorretta, difficoltà per frenulo corto o problemi legati a malocclusioni o correnti galvaniche causate dalla presenza di metalli in bocca.

L’importanza di un adeguato equilibrio dello stato tonico della catena muscolare linguale è tale per cui un problema a questa stessa catena, può estendersi in tutto il corpo, arrivando a causare danni fino ai due alluci e ai due pollici. Tra le problematiche che possono apparire quando la catena glosso-podalica è perturbata è possibile trovare:

  • importanti problemi al tratto cervicale (zona di compenso per eccellenza);
  • problematiche ai denti (una lingua diseducata è in grado di creare migrazioni dentali);
  • problematiche all’articolazione temporo-mandibolare;
  • alluce valgo;
  • rizoartrosi;
  • valgismo delle ginocchia;
  • recurvatum delle ginocchia e dei gomiti;
  • caduta delle volte plantari.

Per questa ragione non è possibile agire per migliorare/risolvere un dolore senza prima valutare la corretta funzionalità dei movimenti linguali che sono l’espressione di ben 16 muscoli. La rieducazione della lingua attraverso la corretta deglutizione e il trattamento della catena glosso-podalica, infatti, è in grado di apportare straordinari risultati in tutto il corpo, favorendo il recupero del benessere senza ostacoli.

In questo caso, per una rieducazione linguale davvero efficace risulta di fondamentale importanza la collaborazione con la figura professionale del dentista competente in posturologia odontoiatrica e del logopedista, così da interagire con logiche e strategie mirate al migliore recupero funzionale.

Raggi Method® con Pancafit® Tratta la componente strutturale di una lingua retratta o deviata sia gli schemi di movimento della stessa però eseguiti in postura decompensata che ne fanno una sostanziale differenza. Ogni rieducazione deve essere sempre a carattere globale e decompensato per evitare recidive o evitare di ritrovare lo stesso problema in altre aree o con altre forme di patologie o disfunzioni.